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Commedia musicale in due tempi di Garinei e Giovannini
Musica di Gorni Kramer
Personaggi ed interpreti
LISISTRATA: Elisabetta Cristoforetti
EURO: Roberto Nicolosi
TATIANIDE: Vittoriana Degli Antoni
DIMITRIONE: Carlo Polloni
BETTIDE: Nadia Bitante
SAMIO: Marco Frassani
LE SPARTANE
Martina Gelmetti, Valentina Rose, Zoe Sgaggio.
GLI SPARTANI
Sergio Bonometti, Mario Mussati, Giorgio Ruffato.
LE ATENIESI
Elisa Gelmetti, Federica Nateri, Claudia Polloni.
GLI ATENIESI
Stefano Malesani, Luca Passarini, Paolo Bragantini.
IL CORO GRECO
Giorgio Avanzini, Beppe Bertamè, Antonietta Bonometti, Teresa Ferrari, Alberto Gelmetti,
Tina Gelmetti, Paola Naletto, Alma Sala, Giuseppe Tosi.
REGIA : Vincenzo Rose
SCENOGRAFIA E COSTUMI: Vittoriana degli Antoni
ARRANGIAMENTI E DIREZIONE MUSICALE: Giorgio Avanzini
TECNICI DI PALCOSCENICO: TECNOSTRUTTURA GIEFFE ARZIGNANO
NOTE DI REGIA
UN TRAPEZIO PER LISISTRATA è una commedia musicale il cui testo è frutto di un felice connubio tra una rivisitazione di una commedia di Aristofane (nella quale il personaggio principale si chiama appunto Lisistrata) e l’ironica riflessione su un problema assai importante all’epoca nella quale la commedia è stata proposta: siamo nel 1958 e la guerra fredda tra le superpotenze tiene in sospeso il mondo intero.
Nell’ambientazione di un’improbabile quanto divertente Magna Grecia, i simpatici personaggi creati da Garinei e Giovannini sfornano tutta una serie di efficaci battute e doppisensi. Gli ateniesi rappresentano gli americani, con a capo Samio e la moglie Bettide (Sam e Betty); gli spartani i russi, guidati da Dimitrione e Tatianide (Dimitri e Tatiana); tra loro, a cercare di barcamenarsi, gli euro-italiani Euro e Lisistrata.
A completare il cast, oltre al popolo, c’è il coro greco che narra e cuce la vicenda cantando le splendide musiche di Gorni Kramer, rese famose dall’interpretazione del quartetto Cetra (Donna, Raggio di sole, La ronda del sabato sera, ecc…)
Il “nodo” della commedia consiste nella scelta “coraggiosa” di tutte le donne, guidate da Lisistrata, di combattere la guerra con un grande sciopero. L’iniziativa si diffonde contagiosamente anche oltre i confini della Grecia. Si tratta di uno sciopero particolare che deve convincere i maschi a non fare più la guerra. Le donne decidono di astenersi dai doveri coniugali finché non sia concordata una pace serena e duratura. La situazione coglie impreparati i mariti che via via nella vicenda vedono crescere la loro ansiosa amarezza.
L’allestimento scenico, con la regia e la coreografia di Vincenzo Rose, la scenografia e i ricchi costumi di Vittoriana degli Antoni, e la parte musicale curata da Giorgio Avanzini, costituisce un tutt’uno efficace e colorato che si caratterizza per il continuo e incalzante scorrere degli eventi. Un mosaico che il Piccolo Teatro del Garda ha proposto al pubblico per festeggiare il suo quindicesimo anno di attività.
Vincenzo Rose
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